Posts Tagged ‘ Giovanni Paolo II ’

Beato lui!

Papa: Papa è il titolo proprio del vescovo di Roma, patriarca della Chiesa latina, sommo pontefice della Chiesa cattolica e sovrano dello stato della Città del Vaticano.

Lavoratore: persona che svolge un’attività manuale o intellettuale a scopo produttivo, in cambio di una retribuzione.

Festa del lavoro: festività celebrata il 1º maggio di ogni anno che intende ricordare l’impegno del movimento sindacale ed i traguardi raggiunti in campo economico e sociale dai lavoratori.

(Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.)

Oggi mi sono alzato con un gran mal di testa. Ho aperto gli occhi. Nella stanza regnava una luce grigia e vuota. Allora, mi sono tirato su dal letto. Mi sono avvicinato al balcone e ho guardato attraverso il vetro. Il cielo completamente grigio. “Che tempo di merda” ho pensato. Mi siedo a tavola. Colazione. Mando giù le mie gocciole quasi ad occhi chiusi, quasi senza pensarci. Ero assonnato. Alla mia sinistra, il televisore. Una voce quasi impercettibile. Non l’avevo degnato di uno sguardo. Ad un certo punto, giro la testa. Guardo quello schermo. Vedo l’immagine di un vecchio occhialuto in tunica. E’ il papa. Ratzinger. Sta dicendo qualcosa in latino (maledetto latino). E allora, la mente si sveglia: la beatificazione di Papa Wojtyla, Giovanni Paolo II. Un papa che beatifica un altro.  In un giorno come tanti, ventoso e nuvoloso, un uomo diventa beato.

<<Domani lo fanno santo>> avevo sentito dire la sera prima.

<<Beato, non santo>> avevo obiettato.

Vedo un sacco di gente, una folla immensa. Tutti lì, a portare omaggio al papa buono che diventa beato. Sento la voce del giornalista che spiega ogni passaggio della funzione.

Però, la mia mente ormai sveglia, mi ricorda un’altra cosa. Oggi è 1 maggio. 1 maggio: Festa dei lavoratori. C’era un pullman che partiva da Trani per Roma, per il concerto. Ma come ogni anno, per un motivo o per un altro non mi è stato possibile salirci e andare.

Già mi immagino i blocchi contrapposti: attorno alla Basilica, tutti in preghiera, con striscioni del tipo “Santo subito”. Tutti che si controllano, che cercano di non dire parolacce, di fare i bravi. E poi, in piazza San Giovanni, bandieroni rossi che sventolano, tipi con i rasta, canne che girano, parolacce…

In tv, alcuni giornalisti pongono domande a dei ragazzi che sono ad assistere alla beatificazione. Uno di essi parla di fede. Già mi immagino quali saranno i giudizi che voleranno da questa giornata. “Quelli si che sono dei ragazzi. Guarda che bravi, sono andati lì, ad applaudire il loro papa. Quegli altri, invece, sono andati per sballarsi a quel concerto di comunisti del cazzo”. Che tristezza. Magari, non tutti sono religiosi. Magari a non tutti l’idea di assistere alla beatificazione di Papa Wojtyla alletta molto. Ma questo non importa. A nessuno importa. O magari ci sarà qualche ragazzo che farà entrambe le cose, prima beatificazione e poi concerto. “Si, però come fai ad andare ad un concerto del genere dopo che hai assistito a una celebrazione sacra come quella? “.

Bah.

Vi chiederete che senso ha questo post.

Me lo sto chiedendo anch’io.

Bon dimanche.

Tony Musicco

Annunci
The Grumpy Doctor

Sadaf Alvi's Blog

Il Blog di GIOVANNI MAINATO

Stupido è chi lo stupido è

Briciolanellatte Weblog

Navigare con attenzione, il blog si sbriciola facilmente

farefuorilamedusa

romanzo a puntate di Ben Apfel

Filmmaker's Life

Il blog italiano del mondo dei Filmmakers

meltaplot

adesso il cinema lo fai tu

ArticolaMente

Storie di una neo pubblicista mai stata pagata.

F.I.A.E. - FORUM INDIPENDENTE AUTORI EMERGENTI

Un Posto Tranquillo Dove Si Apprende Attraverso Il Confronto

Fumettologicamente

Frammenti di un discorso sul Fumetto. Un blog di Matteo Stefanelli

AllegraMalinconica

In Wonderland

Testi pensanti

Gli uomini sono nani che camminano sulle spalle dei giganti. E dunque, è giusto citare i giganti.