MERRY CHRISTMAS 2010


Natale, Natale, Natale…La routine più irresistibile! Cene mastodontiche, dove mamme e nonne godono di gioia nel vederci ingozzarci fino all’impossibile; partite a carte e a tombola, dove viene messa a dura prova  la spilorceria generale; le tv che trasmettono i soliti “Una poltrona per due”, “Mamma, ho perso l’aereo” e “Mamma, ho riperso l’aereo”…Come si può resistere a tutto ciò? A chi non può piacere il rosso onnipresente, gli alberi addobbati in casa e nei negozi, il presepe fatto da almeno un mese prima, nella cui composizione ci si è scoperti un po’ tutti ingegneri?

Fra qualche ora si scarteranno i tanto attesi regali, comprati tra frenesie nella scelta e nei tempi d’acquisto.

Decidere un regalo per qualcuno: trovare qualcosa che piaccia, qualcosa di desiderato che, magari, faccia commuovere l’altro, lo faccia sentire più vicino a noi e noi più vicino a quel qualcuno. Talvolta, ahimè, la scelta è frivola, superficiale, non ponderata. Magari, presi dalla foga dell’ultimo minuto, si prende la prima cosa che si trova. O forse, “l’ultimo minuto” non centra. Forse quella persona non la si conosce davvero, e allora ci si trova a brancolare nel buio, a non avere la più pallida idea di cosa regalare. E allora, la prima cosa carina che ci capita, la si compra, la si condisce con un incarto eccellente, e..via! Ecco il regalo! Ma sappiamo tutti com’è: “a caval donato, non si guarda in bocca”. E quindi, zitti zitti, ci lasciamo rifilare il regalo che meno ci aspettavamo. E poi, via con il teatrino: il finto stupore, la finta gioia per il dono ricevuto e la finta ammirazione per il genio che ve l’ha regalato. Ma…ehi! E’ Natale! Che importa tutto ciò, se abbiamo il Natale?

L’anno scorso parlavo di gioia finta, di illusione. Tanti vedono il Natale come una celebrazione dell’ipocrisia. Ma l’uomo è ipocrita di natura. E questo la storia ce lo insegna. E allora, che ipocrisia sia!

Io, nel mio profondo, a Natale sento davvero quell’energia, quel calore che tiene tutti uniti. Certo, ci sono ferite molto profonde, che neanche il Natale può cauterizzare. Ci sono battaglie, guerre personali, alle quali neanche il Natale può mettere un freno, porre un armistizio. Ma per tutto il resto, c’è il Natale (mi è venuta spontanea la frase della Master Card :D). Perciò, approfittate del Natale per voler bene di più, per amare di più, per sentirvi uniti di più. Chi se ne frega dei dettagli.

Buon Natale a tutti!

Il vostro affezionatissimo TONY MUSICCO

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    • MadMimì
    • 25 dicembre 2010

    tony, la magia del natale non esiste… 😦 è solo un giorno di merda convenzionale.

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