Il nero e l’azzurro


Una domenica pomeriggio come tante. La città è sovrastata da un cielo grigiastro, cupo, pigro, con un sole che gioca a nascondino fra le nubi. D’un tratto, qualche goccia riga i parabrezza delle auto parcheggiate. Incredibilmente, il cielo si è commosso. Si, si è commosso dinanzi allo spettacolo della “marea nerazzurra”, concentrata all’incrocio fra Corso Vittorio Emmanuele II e Corso Cavour.

Suoni di clacson, di trombette da stadio, di fischietti, grida, si levano dalla folla in festa, verso il cielo.

Miniciccioli “magnum” e “zavorred” vengono fatti esplodere.

Le due piazze e i marciapiedi contornanti l’incrocio, fungono da rifugio per chi cerca qualche attimo di tregua dal caos e dai fumogeni, che ricoprono l’aria e la rendono pesante e puzzolente.

Eccoci qui: la F.C. Internazionale Milano sposta in avanti la tacca del proprio orologio. Ora segna le 18! 18esimo Scudetto, 18esimo Campionato, 18esima soddisfazione per i tifosi che, in tutte le piazze d’Italia, , si lasciano andare al delirio dei festeggiamenti.  Ecco lo spettacolo che ci fa pensare, che ci fa riflettere su quanto, nonostante scandali e magagne d’ogni tipo, i tifosi ci siano sempre. Ma i tifosi “buoni”, quelli “armati” soltanto di fumogeni e miniciccioli. E che non cercano la rissa con le altre tifoserie, o con le forze dell’ordine.

L’Inter, ora, è a quota 2 per trofei nazionali vinti quest’anno. 2, come un’altra squadra, in Germania, che sabato ha “preso” appuntamento con l’Inter.

Povero cuore interista! Mai un attimo di tregua, quest’anno. Dopo la gioia, sabato migliaia e migliaia di questi figli d’Italia, staranno con il fiato sospeso, tesi, silenziosi; chi dentro al campo, chi sugli spalti del Santiago Bernabeu di Madrid; chi attaccato ad un televisore.

Ecco lo sport; ecco il calcio, la sua vera essenza: l’unione. Tutti uniti, come in una fede, per vedere sfidarsi 22 uomini, su di un campo verde.

“Pazza Inter. Amala!” canta l’inno del club nerazzurro. E noi tutti, me compreso (sono interista, non lo sapevate?) non possiamo far altro che amarla

Tony Musicco

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    • DonatoDeCeglie
    • 17 maggio 2010

    Amiamola forever 🙂

    Un saluto Tony 😉

    Ng v’deim duman 🙂

    • Delli
    • 17 maggio 2010

    17 caro

    • Mimì
    • 17 maggio 2010

    Tanto ora perde 🙂

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